Antonio Fallico: la Russia deve ritornare ad essere tra le destinazioni prioritarie delle imprese italiane

17 febbraio 2022, Milano, Mosca. A Milano oggi si è tenuto il IX seminario d’affari italo-russo, incentrato sull’interazione tra Russia e Italia nello sviluppo economico, nell’innovazione tecnologica e nella moda.

L’evento è organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, la Fondazione Roscongress, il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo e il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, con il sostegno di Banca Intesa, del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, dell’Agenzia Italiana per l’Internazionalizzazione – Promos Italia e dello Studio Legale Pavia e Ansaldo.

Ai partecipanti si sono rivolti più di una ventina di alti rappresentanti delle amministrazioni e dell’imprenditoria della Russia e della Lombardia. Tra questi c’erano il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Ministro e capo del Dipartimento degli Affari Esteri e Relazioni Internazionali del Governo di Mosca Serghei Cheremin e l’Ambasciatore russo in Italia Serghey Razov.

Al seminario si è notato che da gennaio a settembre 2021 l’interscambio tra la Lombardia e la Russia è cresciuto del 34%, raggiungendo 2,87 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del del 2020. Purtroppo non si è ancora arrivati al livello pre-Covid.

L’export delle aziende lombarde verso il mercato russo è cresciuto del 16%, l’import del 65%. I settori protagonisti della ripresa delle esportazioni sono stati: meccanica, prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori, sostanze e prodotti chimici. La Lombardia rappresenta il 28% dell’export italiano verso la Russia. Le importazioni dalla Russia si compongono di metallurgia, fonti di energia e prodotti chimici.

“In un clima caratterizzato da tensioni internazionali e da spinte protezionistiche, in parte legate alla pandemia, risulta evidente che la Russia debba ritornare ad essere tra le destinazioni prioritarie per il business delle imprese italiane, ha detto in apertura dell’evento il Presidente di Banca Intesa e dell’Associazione Conoscere Eurasia Antonio Fallico. Per le nostre aziende non può esserci sviluppo economico e commerciale senza la Russia, che attualmente, grazie ai piani di investimento e ammodernamento, esprime una domanda di cooperazione, di prodotti innovativi, di tecnologie e know how che l’Italia è in grado di soddisfare.”

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