Antonio Fallico: l’innovazione deve essere il motore dello sviluppo delle relazioni economico-commerciali

18 febbraio 2020, Genova, Mosca. Si è tenuto oggi a Genova il V seminario italo-russo dedicato al ruolo strategico dell'Italia e della Russia nello sviluppo delle relazioni politiche ed economiche tra l’Europa e l’Eurasia. Sono stati affrontati i problemi della cooperazione nell'industria, nelle tecnologie innovative, nelle infrastrutture, particolarmente quelle portuarie e logistiche.

L’evento era organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia, dalla Fondazione Roscongress, dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo, dal Consolato generale della Russia a Genova, con il sostegno di Banca Intesa e del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Davanti ai partecipanti è intervenuta una ventina di oratori, tra cui il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il Sindaco di Genova Mario Bucci, il Ministro e capo del Dipartimento degli Affari Esteri e Relazioni Internazionali del Governo di Mosca Serghei Cheremin, l’Ambasciatore russo in Italia Serghey Razov e l’Ambasciatore russo presso la Santa Sede Alexandr Avdeev.

Al seminario è stato constatato che nei primi 9 mesi del 2021 l’interscambio tra la Russia e la Liguria è diminuito del 31% rispetto allo stesso periodo del 2020. Il principale fattore che spinge al ribasso l’interscambio è la forte discesa dell’import dalla Russia: -55%, dovuto soprattutto al calo della metallurgia.

“Per il Seminario italo-russo di Genova abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione sull’innovazione intesa come motore dello sviluppo delle relazioni economico-commerciali. Oggi appare sempre più chiaro che non vi può essere crescita economica senza sviluppo, favorendo al contempo una transizione energetica realistica e intelligente, nel rispetto della natura e dell’ambiente. Le aziende che sapranno farlo avranno grandi possibilità di business in Russia,” ha detto il Presidente di Banca Intesa e dell’Associazione Conoscere Eurasia Antonio Fallico.

 

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